La Chiesa Parrocchiale

La chiesa parrocchiale, intitolata a San Giorgio e a Maria Assunta, si trova nella centrale piazza Ippolito Sangiorgio. La prima costruzione è databile attorno al XIV secolo. Nei secoli successivi numerosi interventi architettonici, i più rilevanti all'inizio del '600, ne modificarono fortemente la struttura e l'aspetto originario. Nei primi anni del secolo fu compiuto un ultimo intervento con l'obiettivo di ripristinare le linee rinascimentali di un tempo. Raggiungendo la porta principale della chiesa, scorgendo prima il bel campanile romanico, si può ammirare la lunetta affrescata. Su di essa è raffigurata una Madonna in trono con Bambino affiancata da San Pietro e Sant Andrea, opera del pittore Fermo Stella da Caravaggio risalente al XVI secolo. In posizione sovrastante, all'interno di sei tondi, sono rappresentati alcuni Apostoli. Proseguendo la visita, all'interno si possono ammirare affreschi cinquecenteschi di scuola piemontese, come la Natività della scuola dello Spanzotti (lo stesso del ciclo pittorico della chiesa di San Bernardino in Ivrea). Nella navata destra si trova un altare dedicato al Santo Patrono dove un tempo si riuniva l'Antica Badia di San Giorgio. Nella chiesa sono inoltre conservate le reliquie del Beato Candido Ranzi, ritenute miracolose ed oggetto di culto per molti secoli.