Edificata verso la fine del Cinquecento, e consacrata nel 1607, la parocchia
di San Grato mantiene della costruzione originale solo la navata centrale.
I numerosi lavori di restauro che hanno più volte modificato la
struttura della chiesa ne hanno irreparabilmente danneggiato il patrimonio
storico-artistico:le dodici tombe di famiglia, collocate sotto al pavimento,
e l'arredamento originale sono infatti andati distrutti.
E' possibile ammirare, tuttavia, la statua del Cristo Morto, probabilmente
appartenuta all'antica parrocchia (di cui si ha notizia in una bolla del
papa Urbano III del 1186) distrutta durante la rovinosa inondazione della
Dora Baltea nel XV secolo.