Situato al centro di quello che era il vecchio borgo medioevale,il palazzo
Appiani appartenne alla famiglia dei feudatari conti Mazzetti.
Con l'estinzione del casato, il palazzo venne ereditato dal conte Appiani
di Castelletto, cugino del conte Paolo Battista Mazzetti. Nel 1874 le figlie
Felicita e Delfina lo cedettero alle suore di San Vincenzo perchè
fosse adibito ad educandato femminile; cento anni più tardi, l'ordine
di San Vincenzo ha ritirato le suore da Saluggia. Attualmente, è
ancora la funzione educativa a caratterizzare palazzo Appiani: la parte
centrale è stata ristrutturata e adibita ad appartamenti destinati
agli anziani, mentre i restanti locali sono spesso teatro di interessanti
attività sociali.