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Il Canavese si estende
dalla pianura di Chivasso comprendendo le colline di Caluso, verso i
centri di Rivarolo, Castellamonte e Courgnè, per salire ad ovest lungo l’Orco
fino al Parco Nazionale del Gran Paradiso; comprende la val Soana e quella
del Chiusella, mentre a nord, oltre Ivrea e il grande anfiteatro morenico
che s’allarga a oriente tra la Serra e Masino, giunge a Carema.Il
comprensorio include 132 comuni, per una superficie di 1.950 kmq.
Canavese: Immagine
dallo spazio - Telerilevamento


Diverse
fonti di portano a pensare che forse il nome derivi da barros (sterpéto),forse
perchè nato in un luogo pieno di sterpi con una folta vegetazione. Il
paese si trova posizionato sui rilievi collinari a sud dell’anfiteatro
morenico d’Ivrea.
Coordinate
:
Latitudine
(Nord positivo) 45,3193.
Longitudine (Est positivo) 7,87752
Paesi confinanti : Orio, Mercenasco,Candia, Caluso.


Barone è
un paese molto vecchio, in origine raccolto quasi totalmente intorno alla
sua chiesa.
Anticamente possedeva anche un castello che fu di proprietà di un
Guglielmo e di un Giacomo che vi abitarono nel 1182, dei Signori di
Mercenasco nel 1220, del Vescovo di Ivrea nel 1227, dei Savoia nel 1616
che lo ottennero con il trattato di Cherasco.*
Nel 1722 fu acquistato da Benedetto Valperga , successivamente ai Conti di
Cesnola che lo vendettero agli attuali proprietari.
Nel 1944 dopo aver subito danni irreparabili, negli anni successivi
vennero abbattuti i resti della vecchia costruzione, sulla sua pianta
sorse l’attuale villa caratteristicamente residenziale.
La chiesa parrocchiale è barocca, è stata progettata da Costante Michela,
la sua costruzione fu iniziata nel 1729 e terminata nel 1743.

La pera ‘d beucc:
Nelle vicinanze della
chiesa rimane inamovibile, un masso con un grosso foro, forse di origine
preistorica, che fu ed è ancora adesso punti di riunione per giovani ed
anziani.
Frammenti
di vecchie cronache da vecchi libri:
-
Il 12 luglio 1325 i signori di Vische donano a Filippo,
Principe d’Acaia, il castello e il luogo di Barone ed altri possessi, da
cui ne sosno rivestiti.
-
La
famiglia dominante ‘I signori di Barone’ si estinsero a seguito di
molti contrasti il Canavese nel trattato di Cherasco Barone passò alla
casa Savoia.
-
Mercoledì 26 Ottobre
1616
Casa Savoia, aveva mandato a
ricevere il giuramento di fedeltà di Barone:
La popolazione fu radunata nella chiesa parrocchiale , presente il parroco
D. Francesco Pepito, con i consoli Bernardino Flora e Giovanni Domenico
Gamero. Fra i cognomi dei capi di casa, allora presenti e giuranti :
Flora; Petito; Bruneto; Gribaldo; Bertello; Di Mate; Di Vigliocco;
Salvetto.
-
Venerdì 23 Giugno
1617
Il Duca di Savoia infeudava
Barone a Carron, poiché il precedente feudatario Pietro Paolo Faciano era
stato accusato di omicidio.ù
-
1612
il figlio Giorgio, ( di Beardi
Michelangelo medico) professore di retorica (storia) lasciò delle
scritture destinate per la stampa fra queste “ Scrie di temi italiani
col corrispondente latino” , in cui in un passo si parla del paesino di
Barone all’inizio del 1600. (Segue scrittura originaria ):
E con tali memorie pel capo
io me ne usciva, passando nel piccolo palazzo municipale, ove apprendeva
Barone esser comune del mandamento, del collegio elettorale e dell’ufficio
di posta di Caluso della provincia di Torino, del circondario, tribunale
circondariale e della diocesi d’Ivrea .
La popolazione, quasi tutta applicata all’agricoltura, che, cento
anni ora sono , dava appena 587 abitanti, nell’ultimo censimento diede i
seguenti risultati. Popolazione 853 divisa in 413 maschi e 440
femmine, ripartiti in 248 celibi e 253 nubili, in 136 coniugati e 139
coniugate, in 29 vedovi e 48 vedove, formanti 185 famiglie abitanti 20
case con 10 vuote. La media
dei nati , morti ed ammogliati annuali ascende pei primi a 20, a 15 pei i
secondi e a 8 pei terzi. Una congregazione di carità con una piccolissima
rendita procura di soccorrere i poveri locali. Per l’istruzione vi è
una scuola maschile ed altra femminile; non vi è curante sanitario
locale. Le malattie più frequenti sono le febbri.
-
Nel 1722
Giuseppe Benedetto Valperga di Caluso acquistò il feudo di
Barone.Successivamente ne fu possessore il Conte Enrico (Luogotenente–
colonnello, ufficiale d’ordinanza di S.M. Re d’Italia).

- La festa patronale si svolge il 15 di agosto, in occasione di
S.M.Assunta

| ASSOCIAZIONI
SPORTIVE: |
PRO
LOCO BARONE - Centro Sportivo |
| IMPIANTI
SPORTIVI : |
Campo
sportivo. Tennis, Bocciodromo. |
| SPECIALITA’
GASTRONOMICHE: |
“Bagna
Cauda” |
| RISTORANTE: |
AL
GIRASOL—Tel 011989565 |
| INDIRIZZI
UTILI:
|
- Municipio :
Piazza Comunale, 1
Tel. 0119898025 Cod. ISTAT 1023
- Sindaco: Sergio Gregorio Bogetti
- Parrocchia :
Parroco Don Carlo Bondono
Tel. 0119898175
- Scuola Materna
: Via Candia, 10
Tel 0119898880
- Telefono Pubblico:
Tel. 0119898053
- ASL 9 - IVREA
Tel. 01254141
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| COMUNICAZIONI
TRASPORTI |
Ferrovia:
Candia a Km.2 circa
Autostrada: A4 S.Giorgio Km.5 circa |
World
Wide Web
|
Alcuni
Siti locali per conoscere meglio il nostro Canavese
|
Per maggiori
approfontimenti o suggerimenti:
e-mail: gribaldo@canavese.it
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